Il capitalismo moderno fa del mercato e del consumo la soluzione di tutti i problemi e di tutti i bisogni dell'essere umano, problemi e bisogni che nella gran parte dei casi sono creati proprio dal modello capitalista e dalle regole del mercato.
Noi lavoriamo per soddisfare i bisogni creati dal nostro stile di vita, che il modello di mercato e le nuove regole del lavoro rendono sempre più stressante, frenetico e in molti casi alienante: di cosa ha bisogno veramente un essere umano?
Di mangiare, del contatto fisico e affettivo con i propri genitori e parenti, delle relazioni sociali, di mantenere e preservare la propria salute fisica e psichica, del contatto con la terra e la natura, di proteggersi dal freddo e dagli eventi climatici avversi, di vivere appieno e liberamente la propria sessualità, tanto per fare qualche esempio...
I precedenti sono i bisogni primari, e quindi quelli più basilari, a cui si dovrebbero dedicare la maggior parte delle energie e degli sforzi quotidiani, lasciando il resto all'eventuale soddisfacimento dei bisogni secondari.
Oggi succede il contrario, le persone sono concentrate e incardinate solo sul proprio lavoro: lavorare per tenere in piedi un sistema che sostituisce il mercato all'essere umano e la tecnologia alla natura.
Non hai tempo per stare con i tuoi figli? Ci pensa il mercato a fornirti baby sitter, asili, scuole ecc. Hai problemi di salute? Il mercato ti fornisce tutte le medicine necessarie ad eliminare i sintomi. Hai problemi psichici? Il mercato ti fornisce psicologi, psichiatri e farmaci antidepressivi.
Non riesci a fare l'amore con la tua compagna? Il mercato ti fornisce il Viagra. Sei troppo stressato? Il mercato ti fornisce la TV per distrarti, villaggi vacanze, palestre, piscine, musica. Sei in litigio con qualcuno? Il mercato è pieno di avvocati! Non hai tempo nè voglia nè energia per intrattenere e coltivare le tue relazioni sociali? Il mercato ti fornisce i social network, gli I-phones, gli Smartphones e tutto ciò di cui hai bisogno.
Quindi tu lavori perchè ne hai bisogno?! O forse ne hai bisogno perchè lavori?
L'importante è che tu lavori per tenere in piedi tutto questo complesso sistema: se si lavorasse di meno, si prendesse in mano di nuovo l'agricoltura, si gestisse l'economia delle aggregazioni sociali in maniera più collettiva riducendo la dimensione spaziale, si avrebbe da mangiare, si avrebbe il tempo e l'energia per stare vicino ai propri figli, per curare le proprie relazioni sociali, si starebbe meglio fisicamente e mentalmente, senza quindi avere bisogno di farmaci, si litigherebbe di meno, non avendo più bisogno di avvocati.
Noi ci sbattiamo per tenere in piedi un sistema che diamo per scontato, che vediamo come frutto di un processo evolutivo, che pensiamo sia necessario e che ci fa essere profondamente infelici, e non serve a niente, e ci allontana dai nostri bisogni primari e dal loro soddisfacimento, che viene mediato da una quantità tale di intermediari da renderlo inutile e alienante.
Un altro sistema sociale è possibile e sempre più necessario.
Nessun commento:
Posta un commento