Non è difficile capire che in un momento di grossa crisi
economica e recessione, alzare le tasse non serve a far quadrare i conti,
perché in recessione le persone consumano meno, lavorano meno e guadagnano meno.
Quindi più aumentano le tasse più è probabile che le entrate fiscali
diminuiscano e si ottenga l’effetto contrario a quello cercato.
Non è difficile capire che le tasse vanno alzate quando
l’economia è in espansione ed abbassate quando è in recessione: parliamo di politiche anticicliche, il contrario
quindi di quello che ha sempre professato Berlusconi, che se ne è sempre
infischiato di come andasse l’economia, sfruttando la promessa di ridurre le
tasse solo come mezzo per guadagnare i voti delle persone poco informate.
Non è difficile capire che una tassa sui rifiuti non può
essere commisurata alla dimensione delle abitazioni/negozi/aziende (vedi lamazzata TARES), ma piuttosto alla reale quantità di rifiuti prodotti, in modo
da incentivare le persone a fare meno rifiuti ed a riciclare di più. In Italia
ci sono enti locali come quelli dell'Alto Adige dove i cittadini da anni pagano
le tasse sui rifiuti acquistando solo i sacchi della spazzatura forniti dal comune e dotati di un codice a barre di riconoscimento: in questo modo pagano solo i rifiuti che producono.
Non è difficile capire che durante una crisi strutturale
come quella che stiamo attraversando adesso, la priorità è tassare SOLO gli
ambiti, i fenomeni, i settori ed i soggetti che questa crisi hanno contribuito
a crearla (vedi speculatori finanziari, imprese che de localizzano, cittadini e
imprese che non riciclano, banche che preferiscono speculare invece di
concedere crediti, beni di lusso, ecc.).
Non è che perché abbiamo un debito pubblico altissimo allora
bisogna chiamare i tecnici della Bocconi perché aumentino le tasse
indiscriminatamente. Anche in tempi di crisi e con un debito enorme è possibile
aumentare le entrate fiscali senza strangolare cittadini e imprese che già sono
allo stremo, ma anzi bilanciando la disuguaglianza e favorendo una ripresa.
Sopratutto sei soldi in realtà ci sono, e sono tanti, ma sono sprecati o destinati a lobby e amici degli amici!
Nessun commento:
Posta un commento