I sostenitori della teoria che uscire dall'Euro è l'unico modo per riprendersi dalla recessione affermano, giustamente, che il nostro problema attuale è la sopravvalutazione della nostra moneta. Cioè l'Italia in questo momento ha una moneta (l'Euro appunto) il cui valore non corrisponde alla forza della nostra economia, perchè la forza dell'Euro deriva dalla forza di paesi come Germania, Paesi Bassi o Finlandia.
Una moneta molto forte rende meno attraenti le nostre esportazioni verso i paesi fuori dall'area Euro, mentre riduce il costo delle nostre importazioni; ma quest'ultimo aspetto non ha molto significato in un periodo di forte recessione.
Quindi, come negli anni '80 una eccessiva svalutazione della Lira ci ha portati sull'orlo del fallimento e costretti ad attuare politiche di austerity, così ora ci troviamo nella stessa situazione per una eccessiva rivalutazione della nostra moneta attuale.
Avere una moneta più debole ci consentirebbe di guadagnare competitività sui mercati internazionali!
Ma noi la nostra competitività non l'abbiamo persa per colpa del valore dell'Euro.
L'abbiamo persa perchè ci siamo piegati ciecamente alla globalizzazione: come si fa ad essere competitivi, ossia ad offrire prodotti con rapporto qualità/prezzo migliore degli altri, se ci si deve scontrare con economie come quelle cinesi o indiane dove i costi di produzione sono così bassi che non ci sarà mai storia??
E a cosa servirebbe quindi svalutare la nostra moneta e fare inflazione se poi non si blocca il flusso di imprenditori in uscita verso Cina e India e il flusso di prodotti in entrata da quei paesi (tanto a fronte di una Lira molto svalutata anche Cina e India possono rispondere svalutando le proprie monete, e ristabilire quindi il regime di concorrenza sleale).
Che cosa abbiamo fatto noi negli ultimi 15 anni per investire nella nostra competitività? Niente!!
Che cosa abbiamo fatto noi negli ultimi 15 anni per investire nella nostra competitività? Niente!!
Allora usciamo dall'Euro, così potremo ricominciare ad agire sulla competitività dal lato monetario, che è quello più facile, infischiandocene del lato fiscale e strutturale, che è quello dove ci vogliono più competenze!!
P.S.: E' ormai ovvio che l'entrata nell'area Euro per molti paesi europei, tra cui l'Italia, è stata molto forzata ed affrettata. Italia, Spagna, Grecia, Portogallo: nessuno di questi paesi aveva le caratteristiche per entrare, e sopratutto nessuno rispettava il limite del rapporto Debito/PIL, fissato al 60%. Ma ormai è un pò tardi per recriminare.
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