Come funziona il mercato del lavoro in Francia?
In Francia c’è un salario minimo garantito, uguale per tutti, che per 40 ore
lavorative settimanali è pari a circa 1598 euro lordi al mese, ossia circa 1288
euro netti. Il cuneo fiscale quindi, ossia le tasse pagate direttamente dal
datore di lavoro, date dalla differenza tra stipendio lordo e netto, è molto
più basso dell’Italia. Quanti anni sono
che si parla di ridurre il cuneo fiscale nel nostro paese?
In Francia se hai un contratto a tempo determinato e
alla scadenza il datore di lavoro non ti rinnova, hai diritto ad un sussidio di
disoccupazione per lo stesso periodo che hai lavorato pari ad una cifra tra il
70 e l’80% dello stipendio, pagato in parte dal datore di lavoro.
La stessa cosa succede se hai un contratto a tempo
indeterminato e sei licenziato per motivi non gravi: il datore di lavoro ti paga parte del sussidio, e quindi ci pensa
due volte prima di licenziarti.
Se poi ti licenziano per esubero, ad esempio, è
vietato assumere un’altra persona per un certo periodo di tempo, proprio per
giustificare l’esubero.
Come si fa la denuncia dei redditi in Francia?
L’agenzia delle entrate francese ti manda a casa per posta un documento che tu devi riempire con i
tuoi redditi dell’anno, tu lo rimandi, poi i
calcoli li fanno loro e qualche mese dopo ti rimandano a casa i bollettini
per pagare (oppure se vuoi ti prelevano direttamente dal conto corrente). Niente
commercialista, nessuno che impazzisce appresso alle istruzioni incomprensibili.
Come funziona la partita IVA in Francia?
L’apertura della partita IVA è gratuita e si fa via
internet inviando un modulo compilato e la fotocopia della carta d’identità. Le
tasse si pagano solo sui soldi guadagnati, e le aliquote vanno dal 14% al 23%
massimo (in Italia con la partita IVA normale paghi oltre il 40% di tasse, con
quella agevolata tra tasse e spese di commercialista comunque superi il 20%). Per gestirla non c’è alcun bisogno del
commercialista: sommi quello che hai fatturato e invii il dato tramite il
sito internet, le tasse ti saranno addebitate direttamente sul conto….
Ogni paese ha la sua storia e le sue peculiarità, che
influenzano la sua struttura. Non ha senso fare paragoni assoluti. A volte però
ci si trova di fronte a situazioni che fanno pensare che certe soluzioni non
sono poi così difficili da concepire ed applicare, come spesso ci vogliono far
credere i nostri politici.
E visto che
dire che i nostri governanti sono incapaci o inetti servirebbe solo a
scagionarli troppo facilmente dalle loro responsabilità, non resta altro che
pensare che loro le soluzioni non le vogliono trovare.
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